YoungME, il bando per 148 borse lavoro “on the job”. LE FAQ

Dalle borse lavoro da 800 euro al mese ai contributi per l'autoimprenditorialità: come funziona il progetto che scommette sul talento under 35

Il Comune di Messina lancia una sfida decisiva per il futuro dei suoi giovani: il progetto “YoungME” entra nel vivo, trasformando le politiche giovanili in opportunità concrete di lavoro e impresa. Con un investimento complessivo di 2.398.800,00 euro finanziato dal PN Metro Plus 2021-2027, l’iniziativa mira a contrastare la “fuga dei cervelli” e a offrire ai talenti locali una ragione concreta per restare in città.

L’avviso

Cos’è esattamente l’Avviso di YoungME?

È una misura strategica dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Messina, gestita dalla Messina Social City in qualità di “braccio operativo” dell’Amministrazione. Il progetto trasforma le politiche giovanili in opportunità occupazionali e imprenditoriali concrete ed è finanziato dal PN Metro Plus 2021-2027 con un investimento complessivo di € 2.398.800,00.

Quali sono le novità principali rispetto al passato?

L’avviso è il risultato di un lungo percorso di ascolto reale con i giovani messinesi, iniziato con l’Opportunity Day e i laboratori dello YoungME Point. Per facilitare l’accesso ed eliminare le barriere burocratiche, 

Chi può partecipare?

Giovani tra i 18 e i 36 anni (fino a 35 anni e 364 giorni), residenti o domiciliati a Messina, disoccupati o inoccupati che abbiano assolto l’obbligo formativo.

Come funzionano le Borse Lavoro (Fase 1)?

Sono previste 148 borse lavoro basate su un modello di job shadowing. Il percorso dura complessivamente 12 mesi: i primi 9 mesi sono coperti da finanziamento pubblico con un’indennità di € 800,00 mensili, seguiti da un’estensione obbligatoria di ulteriori 3 mesi a totale carico dell’azienda ospitante per garantire continuità lavorativa e reale inserimento. L’impegno richiesto è di 25 ore settimanali.

In cosa consiste la borsa lavoro e come viene erogata?

È un sussidio economico per la formazione e l’inserimento professionale (reddito assimilato a lavoro dipendente). La Messina Social City trasferisce i fondi ai Soggetti Ospitanti, che provvedono al pagamento materiale del giovane entro 30 giorni dalla fine del mese. Il pagamento è vincolato a una frequenza mensile minima dell’80%.

Cosa succede nella Fase 2?

I borsisti che concludono positivamente il percorso possono accedere a contributi a fondo perduto per la creazione di 40 nuove imprese. Il contributo è di € 30.000,00 per ditte individuali e fino a un massimo di € 60.000,00 per startup collettive costituite da più borsisti.

Esistono premialità particolari?

Sì. Sono previsti 10 punti bonus per il “Rientro dei Cervelli” (nati a Messina residenti fuori da almeno 3 mesi) e 10 punti per l’Inclusione (giovani con disabilità certificata).

Cosa accade in caso di malattia?

Le assenze per salute superiori al 20%, se regolarmente giustificate tramite certificato medico e appuntamento con il tutor, non comportano la perdita del compenso; l’indennità sarà riproporzionata sui giorni di effettiva presenza.

Come possono partecipare i giovani e le aziende?

L’intera procedura è digitalizzata tramite la piattaforma https://selezioni.messinasocialcity.it:

• Giovani: Domande dalle ore 09:00 del 04 febbraio 2026 alle ore 18:00 del 06 marzo 2026tramite SPID o CIE.

• Aziende (Soggetti Ospitanti): Manifestazione d’interesse online negli stessi termini temporali tramite SPID. Per le aziende è previsto un contributo di € 100,00 mensili (per i primi 9 mesi) a copertura degli oneri assicurativi e amministrativi